giovedì 25 giugno 2015

“Shipyard” Big Band

“Shipyard” Big Band



La “Shipyard” Town Jazz di Monfalcone è un’Associazione fondata nel settembre del 1986 da un gruppo di appassionati di questo genere musicale. Da quasi trent’anni anni proponiamo il jazz nei suoi aspetti più storici ed anche godibili; siamo una ventina di elementi con una grande esperienza musicale, diretti da un Maestro d'eccezione: Flavio Davanzo. La Big Band si è esibita in numerose manifestazioni e festival in regione e fuori regione. Il nostro organico comprende musicisti esperti e nuovi giovani talenti cioè studenti dei Conservatori e delle Accademie di jazz della Regione. In questi ultimi 4 anni di attività ci siamo concentrati sul repertorio Big Band del Mainstream ovvero il repertorio classico della Swing Era legato agli anni 40 e ai famosi standard.
Poiché quest’anno ricade il centenario dalla nascita di Frank Sinatra proponiamo una selezione dei più famosi brani che hanno reso celebre il cantante italo-americano che saranno cantati dal nostro cantante Sergio Jacobucci. Questo è il programma che suoneremo al Why Not il 27 giugno.

Un altro obiettivo della “Shipyard” Big Band è quello, seppure molto ambizioso, di reintrodurre il ballo swing. Per questo motivo abbiamo preparato un repertorio adeguato con arrangiamenti originali di Count Basie, Benny Goodman, Glenn Miller, Sammy Nestico e Duke Ellington per proporre uno spettacolo assieme ad alcuni ballerini di Lindy Hop di alcune scuole di ballo della regione e di fuori regione e l’11 luglio verrà presentato in Borgo S. Mauro nell’ambito della manifestazione Estate Sotto le Stelle organizzato dal Comune di Duino Aurisina.


Presidente
Michele Soranzio


SHIPYARD TOWN JAZZ
VIA ROMANA, 96

34074 MNFALCONE (GO)

martedì 23 giugno 2015

SWING&SINATRA NIGHT SISTIANA 27 GIUGNO 2015


il video...

Promosso dal WHY NOT di Sistiana
con la collaborazione di Ajser 2000




Il nome “Shipyard Town Jazz Orchestra” letteralmente significa: orchestra jazz della città dei cantieri navali (in questo caso Monfalcone), in quanto di Monfalcone sono e sono stati la maggior parte dei componenti del gruppo musicale. L’orchestra è stata fondata nel settembre del 1986, da un gruppo di appassionati di questo genere musicale e da allora è sempre stata diretta dal maestro Filippo Daneluzzi.
Attualmente è composta da 20 elementi, così suddivisi:
5 sax, 4 tromboni, 5 trombe e 5 orchestrali alla sezione ritmica (piano, chitarra, basso batteria e percussioni) più il maestro ed una deliziosa cantante,Laura Clemente allieva della cantante jazz Enrica Bacchia, ha frequentato stage di canto con diversi insegnanti di fama internazionale tra i quali Jay Clayton, Bob Stoloff, Roger Treece, April Arabian, Michelle Weir, Amelia Cuni, Roberto Laneri.
I musicisti, almeno per quanto riguarda i fiati,  sono di estrazione bandistica essendo in zona numerosi i complessi di questo tipo (Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Turriaco, Aquileia, Fiumicello, Aurisina, Prosecco, Doberdò e Trieste). Nell’organico dell’Orchestra hanno trovato e trovano spazio come “special guest” anche musicisti affermati quali Giovanni Mayer (basso), Claudio Miceli (sax), Sergio Bernetti (trombone) e Ondina Altran (voce solista). Il repertorio del sodalizio musicale (circa 100 brani all’attivo) spazia in tutti i generi, dal Jazz al Rock, dallo Swing ai  Latino – americani e soprattutto per rendere più ricco quest’ultimo genere è nata l’esigenza di inserire le percussioni.
I brani eseguiti sono tutti i più famosi tratti dal repertorio delle Big-Band d’epoca e anche di quelle attuali a partire dagli anni ‘30 – ’40. Nel dettaglio il repertorio abbraccia brani delle Big-Band di Benny Goodman, Tommy Dorsey, Count Basie, Duke Ellington, Stan Canton, Woody Herman, per spaziare su brani resi celebri da personaggi famosi nel firmamento jazzistico come “Night in Tunisia” di Gillespie, “Georgia on my mind” di Carmichael, “Rapsody in blue” di Gershwin, “Watermeloman”di Herbie Hancoock e “Take Five” di Paul Desmond e l’orchestra di Dave Brubeck.

L’Orchestra dopo tre mesi dalla sua fondazione (1986), essendo una iniziativa nuova nel suo genere musicale, per la provincia di Gorizia, è stata chiamata subito a partecipare al Concerto di Fine Anno organizzato dal Comune di Monfalcone nel Teatro Comunale.
Nell’estate dell’anno successivo 1988, e anche per gli anni seguenti, l’Orchestra viene chiamata a suonare nei campeggi del litorale, alle feste organizzate dalle Pro-Loco (StaranzanoGradoBaia di SistianaMarano LagunareVilla Prandi...) della Regione e nella manifestazione MonfalconEstate.
Nel 1989 l’Orchestra organizza il suo 1° Concerto al Teatro Comunale di Monfalcone. In stile americano intrattiene gli ospiti di feste privateanimando serate di gala. La stampa locale e le riviste del settore musicale seguono con particolare attenzione l’attività dell’Orchestra confermando il sempre più crescente seguito di pubblico ai concerti. Le qualità artistico-musicali del gruppo ben presto si diffondono anche in luoghi di cura e soggiorni termali (Arta Terme).
A tre anni di distanza (1992) dal 1° Concerto in Teatro la Shipyard Town Jazz Orchestra si ripropone con una novità: un concerto assieme al gruppo vocale “Samuil Vidas” di Sondrio. La stampa ne è entusiasta.
Durante il periodo invernale l’Orchestra si esibisce nei pochi locali sufficientemente attrezzati per ospitare una formazione di tale organico (BBC di Trieste -  Bourbon Street di Torviscosa – Mastro Birraio di San Giorgio al Natisone – Rodeo Live di Pieris – La Bomba di Monfalcone – L’Oasi di Villa Vicentina – Bar 33 a Ronchi dei Legionari – Società Velistica Oscar Cosulich – Cutter Club di Monfalcone ....).
Nel 1993 nota di rilievo è l’esibizione al Teatro Verdi di Gorizia durante la rassegna di Incontri Jazz  ’93. Tra le varie esperienze musicali maturate, l’Orchestra fa da la colonna portante nell’accompagnamento dei cantanti al  e 5° Festival de la Canzon Bisiaca” in Teatro a Monfalcone.Prosegue a Grado in formazione ridotta con la  e  rassegna “Festival dei Mamuli”, sempre nelle vesti di gruppo accompagnatore. La stessa città di Grado è il luogo di un concerto di beneficenza a favore della protezione civile alla quale la Shipyard Town Jazz Orchestra dà la propria disponibilità.
L’associazione monfalconese “Il Corso” organizza due serate di solidarietà, una in favore degli alluvionati del Piemonte e una per i disagiati del Comune di Monfalcone, alle quali l’Orchestra è presente. L’associazione “Il Girotondo” di Ronchi dei Legionari più volte chiama l’Orchestra alle proprie manifestazioni di beneficenza. Oltre a ciò la STJO è presente a quasi tutte le manifestazioni provinciali del volontariato. Innumerevoli le partecipazioni all’”Agosto Ronchese”, altra manifestazione di rilievo della nostra Provincia.
Nel 1995 la Shipyard Town Jazz Orchestra si trasferisce dalla vecchia sede di Via Bagni di Monfalcone, concessa gentilmente dal Circolo Fincantieri, alla attuale sede comunale di Via Romana 96. Nella ricorrenza del 10° anno del sodalizio, l’Orchestra organizza, all’interno del MonfalconEstate, quattro concerti a cui partecipano, oltre a lei stessa, le Cadmos Ensamble di Trieste, l’Orchestra Gone With The Swing di Cormons e la Big Band Blue Swing di Aquileia.
Nel 1997 inizia la sua collaborazione al Friuli DOC di Udine che tuttora incessantemente continua. Il Comune di Monfalcone ha organizzato nel 1997 il festeggiamento del 50° anniversario del ritorno di Monfalcone all’ Italia invitando il sodalizio monfalconese a riproporre musiche appropriate di quei tempi. L’Orchestra si fa promotrice della divulgazione del jazz anche nelle scuole del mandamento (ITIS di Staranzano, IPSIA di Monfalcone) e, in collaborazione con i gruppi musicali scolastici, nel Circolo “Il Trullo” e al Teatro Comunale di Monfalcone.
Anche la COOP Consumatori nel 1998 desidera la partecipazione della Shipyard Town Jazz Orchestra per l’inaugurazione del suo nuovo punto vendita di Monfalcone oltre che per una “Serata di Solidarietà” nel gennaio del 2000.
Tornando un po’ a ritroso il gruppo inizia nel 1999  la collaborazione con il Comune di San Daniele del Friuli alla festa di rilevanza nazionale per la divulgazione del Prosciutto crudo DOC.
Nel 1998 e nel 1999 la P. & O. ci dà la possibilità di essere presenti all’innaugurazione di due della sue navi da crociera (Gran Princess a Monfalcone e Sea Princess a Trieste).
L’associazione “Musica Aperta” ci chiama, nel 2001 e nel 2002, di far parte del suo calendario di manifestazioni musicali nei rifugi della Regione alRifugio Premuda (TS), al Rifugio Pelizzo (Monte Matajur) e al Rifugio Tolazzi (Monte Coglians). Il 2002 vede l’Orchestra impegnata nello spettacolo abbinato all’estrazione “Euro fortuna” presso l’Auditorium di Gorizia insieme alle Cadmos Ensemble.
Nel biennio 2002 e 2003 l’Orchestra è invitata a Neumarkt (Austria), città gemellata con Monfalcone,  per la manifestazione “Sapore di Mare”.
L’anno 2004 è molto attivo e culmina nuovamente con la riconferma della presenza a Friuli Doc, che molti consensi ha suscitato, nonché svariati concerti nelle località delle province di Udine e Gorizia.
La stagione 2005 si apre con la partecipazione dell’Orchestra alla manifestazione BIERFEST di Udine nella ristrutturata Piazza Venerio. Sempre nel maggio 2005 siamo stati nuovamente presenti, come accade ormai da alcuni anni,   alla Festa Provinciale del Volontariato organizzata per l’occasione a Ronchi dei Legionari. Ricorrendo in tale anno il 50° dell’ANBIMA, l’Orchestra è stata chiamata ad esibirsi presso il centro “Gradina” di Doberdò del Lago riscotendo ampi consensi. Nella restante parte dell’anno siamo stati chiamati a Monfalcone  prima nella manifestazione “Onde Mediterranee”, poi in forma benefica presso l’auditorium dell’Ospedale Civile ed in seguito presso la  Casa Albergo ed infine al Concerton di fine anno al Teatro Comunale.
Nota di rilievo la presenza nel mese di dicembre, presso Villa Giacomelli  di Pradamano,  in occasione di un convivio natalizio offerto da una nota industria del cividalese.

Per il 2006, anno del ventennale, sono previsti un corso di armonia jazz presso la sede dell’orchestra tenuto dal m° Missio Federico e un concerto per tromba ed organo  con i prof. Minin Giuseppe e Formentin Davis, infine il Concerto di Gala presso il Teatro Comunale di Monfalcone a cui parteciperà il quintetto di ottoni della scuola di Villesse diretta sempre dal prof. Minin, il comico Sdrindule; il gruppo di Giovanni Majer, il quartetto Cadmos Ensamble e special guest Federico Missio insieme alla Big Band STJO.
Continua …….

la locandina della 29° Aurisina Cup 2015 Trofeo Andrea Miorin



martedì 16 giugno 2015

LA LOCANDINA DELL'AURISINA CUP 2015


L'APPUNTAMENTO DELLE ESTRAZIONI DELL'AURISINA CUP 2015

Le estrazioni dei gironi avranno luogo 

VENERDì 26 GIUGNO ORE 18.00 

Presso il BAR ALABARDA a SISTIANA


queste le squadre che al momento
 hanno confermato la loro presenza 


BAR ALABARDA - Nicolò Malusa

Why NOT - Riccardo Ferfila

DOLINA TEAM A - Fulvio Caputo

DOLINA TEAM B - Fulvio Caputo

BELVEDERE OSTRENSE - Diego Morresi

REAL MIO - Angelo Missio

BAGATEAM - Giuliano Bagatin

IDROLINEA - Kaurin

I BECCHINI DE BARCELLONA - Andrea Radina 

JOY PIZZERIA - Luca Cociani

AMICI DI MIO - Sandro Malusa

S.P.ERMADA -Peter Hrovatin

BAR INTER - Luca Marchesan

UMANOIDI - Enzo

LATTE SCARSO - Andrea Stradi


Per informazioni, modifiche o iscrizioni tel. 3355478006





martedì 26 maggio 2015

APERTE LE ISCRIZIONI ALL'AURISINA CUP TROFEO MIORIN 2015

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni della 29a edizione dell'AURISINA CUP - TROFEO ANDREA MIORIN 2015 che avrà luogo a Visogliano dal 3 al 5 luglio 2015.

Già confermate le squadre del DOLINA TEAM, BELVEDERE OSTRENSE (Ancona), MilosJunior, GORJASKO (Slo), WHY NOT che si contenderanno l'ambito Trofeo.



Per informazioni ed iscrizioni 

3665384652 Andrea
3355478006 Fabio
3336218996 Matteo

oppure 

ajser2000@libero.it 

giovedì 30 aprile 2015

LA FESTA DEI GIOCHI DELLO SPORT E DELLA MUSICA SUL PICCOLO






GMEN PERCHÈ
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PERCHÈ?È la prima domanda che sorge spontanea in chi si trova a dover vivere l'esperienza di un figlio ammalato di tumore. Una domanda che ancora oggi non ha una risposta. L'AGMEN fin dalla nascita ha trasformato questa domanda senza risposta nella sua linfa vitale, nella sua motivazione più forte.


Dal numero 1, Marzo 1987 del Notiziario AGMEN – FVG fondata nel 1984

PERCHÈ quando entri nel tunnel della malattia e ti sembra che il mondo crolli c’è qualcuno che ti tende la mano.
PERCHÈ quando ti senti svuotato e quasi incapace di combattere puoi vedere il volto sorridente di una mamma che ha lottato come te e che ha vinto la sua battaglia.
PERCHÈ mentre il tuo cuore è in tumulto ci sono dieci, cinquanta, cento genitori che hanno vissuto o stanno vivendo la tua stessa storia e possono metterti a disposizione il bagaglio della loro esperienze e informazioni.
PERCHÈ c’è qualcuno che ti accompagna, ponendosi al tuo fianco, per affrontare i problemi di ogni sorta che possono sorgere nell’intricato e difficile cammino della malattia.
PERCHÈ c’è chi si impegna per migliorare gli spazi di degenza, le attrezzature sanitarie, la ricerca, l’informazione affinchè il tuo bambino possa essere curato nel modo migliore, nell’ambiente più idoneo e meno traumtizzante per lui.
PERCHÈ c’è chi si adopera affinchè il rapporto tra te genitore-bambino e tutte le forze che sono coinvolte più direttamente ed attivamente nella vicenda-malattia (medici, paramedici, operatori sociali, scolastici, ecc.) sia il più sereno possibile e garantisca dentro e fuori l’ospedale una qualità di vita migliore.
PERCHÈ, anche se le statistiche indicano che la battaglia non è stata vinta, c’è chi ti dice che bisogna lottare, che la strada imboccata è quella giusta, che devi andare avanti, sempre avanti…e non sei SOLO.

Per questo esiste la piccola grande famiglia dell’AGMEN, famiglia che non a caso porta un nome che significa: “schiera, esercito compatto”.
Fausta, genitore dell'A.G.M.E.N. F.V.G.
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la nostra storia dal 1984 ad oggi
L'A.G.M.E.N. è nata a Trieste nel febbraio del 1984 per iniziativa di alcuni genitori che, dopo la dolorosa esperienza della malattia subita dai loro figli, hanno deciso di impegnarsi affinchè tutti i bambini che stanno percorrendo lo stesso cammino abbiano garantita dentro e fuori l'Ospedale una qualità di vita migliore.
L'A.G.M.E.N. si adopera affinchè tutti i bambini possano essere curati nell'ambiente più idoneo e meno traumatizzante per loro e si incarica di migliorare gli spazi di degenza, le attrezzature sanitarie, l'informazione e di garantire l'aspetto scolastico e ludico-ricreativo.
L'A.G.M.E.N. favorisce inoltre la ricerca e lo studio nel campo dei tumori infantili e promuove, soprattutto con particolare attenzione all'aspetto psicologico e sociale, un'assistenza globale non solo dei bambini ma anche del nucleo familiare sia durante la malattia sia a guarigione avvenuta.

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UN GRANDE FUTURO ALLE NOSTRE SPALLE
Febbraio 1984-2004, l’AGMEN-FVG compie vent’anni. Vent’anni sono un grande traguardo, quasi viene da dubitare che sia così tanto tempo che lavoriamo insieme noi Genitori soprattutto perché i ricordi sono talmente vivi e vicini nella mente che sembrano avvenuti pochi mesi addietro e non in un tempo così lungo.
Elencare tutto quanto è stato fatto non rientra nello scopo di questo articolo, ma guardandoci indietro scopriamo quanto del nostro passato spinge verso il nostro futuro. Ogni cosa realizzata ne richiama un’altra ancora da fare, perché il cammino verso la definitva guarigione dei nostri figli è ancora lungo. Figli piccoli che poi sono diventati grandi, chi venti, chi venticinque ed anche trent’anni. Alcuni hanno avuto a loro volta dei figli che, come tutti speravamo e ora sappiamo, stanno benissimo. Questo riconferma ancora una volta che di leucemia e di tumori infantili si guarisce veramente e totalmente.
Anche su questo problema del riconoscimento definitivo della guarigione dobbiamo ancora raggiungere un comportamento univoco da parte della classe medica.
Vent’anni fa eravamo in Italia solamente alcune piccole Associazioni che si affacciavano nei reparti per iniziare un bellissimo cammino di collaborazione con i nostri medici, per il bene dei nostri figli. Oggi in Italia esistono molte Associazioni come l’AGMEN-FVG a fianco dei medici e la quasi totalità è aggregata alla FIAGOP, cioè la Federazione Nazionale delle Associazioni Genitori. Anche in questo campo c’è un pezzo della storia dell’AGMEN-FVG che è stata tra le promotrici di questa iniziativa affinchè si creasse questa rete di assistenza continua su tutto il territorio nazionale. Anzi il simbolo stesso della Federazione è frutto di una nostra iniziativa locale, ideato da una ragazza del Liceo Artistico di Trieste.
Proprio questa mole di lavoro svolta in tanti anni oggi preme alle nostre spalle, perché ancora tanto c’è da realizzare: quanto è necessario per vincere, per sempre, la nostra battaglia contro la malattia.
(Alberto Centolani, Notiziario AGMEN-FVG n.38, Dicembre 2003)
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COME ERAVAMO 25 ANNI FA
e come siamo oggi.
Rivedendo un articolo de Il Piccolo di circa venticinque anni fa dedicato alla oncologia pediatrica a Trieste mi ha impressionato logicamente l’aspetto più giovanile di alcuni fondatori di questa specialità ma anche il logo dell’Agmen Fvg, di cui quest’anno festeggiamo il 25° della fondazione, che appare più giovane e dà una speranza maggiore.
Gli anni ’80 sono probabilmente stati per l’oncologia pediatrica gli anni più entusiasmanti: avevamo fnalmente capito che di leucemia acuta e di tumori infantili si poteva guarire con armi relativamente semplici, ma associate, quali la chirurgia, la radioterapia e specialmente la chemioterapia, avevamo ottenuto più del 50% di guarigioni nella leucemia linfoblastica acuta (il tumore in assoluto più frequente nei bambini) ma fino al 60 % nei tumori solidi (specialmente nel tumore di Wilms, nei linfomi di Hodgkin).
Avevamo capito che da soli non potevamo farcela a migliorare quei risultati: avevamo estremo bisogno di una collaborazione all’interno dell’ospedale (lavorare al Burlo in questo senso è stata una grande fortuna: aveva ed ha tutto in casa non solo il pediatra ma anche tutte le specialità pediatriche e tutti i servizi dedicati specificatamente al bambino) e all’esterno con i centri già formatisi (con il centro di Padova, con il Gaslini di Genova, con l’Istituto Tumori di Milano o con la clinica pediatrica di Torino e di Milano poi trasferitasi a Monza, per citarne qualcuno).
Avevano quindi preso forma i primi protocolli diagnostico-terapeutici collaborativi per curare al meglio queste malattie decisamente rare, ma decisamente pericolose. Essi ci hanno permesso di aumentare le guarigioni e nel contempo di aumentare la nostra casistica, i nostri impegni di lavoro: per questo motivo alcuni genitori hanno compreso che avevamo bisogno di una mano (più mani) per facilitare il nostro lavoro e contemporaneamente per aiutare le famiglie dei bambini malati per farli sentire meno soli, meno abbandonati e toglier loro almeno alcuni problemi quotidiani legati alla malattia, non solo fnanziari, ma anche psicologici, lavorativi e sociali: principalmente per questo motivo è nata l’AGMEN FVG.
Probabilmente altri descriveranno meglio quello che la nostra associazione ha fatto per l’oncologia infantile regionale: ma mi preme sottolineare brevemente che senza l’Agmen Fvg il nuovo reparto non ci sarebbe; anche il centro trapianti sarebbe sorto più tardivamente; l’Agmen ha aiutato sicuramente le famiglie, ma ha sponsorizzato personale medico ed infermieristico permettendoci di girare per il mondo ad aggiornarci; ha acquistato per il nostro ospedale numerose apparecchiature per l’aferesi delle piastrine, per la tipizzazione delle cellule leucemiche, per il controllo ecografco del cuore; ma quello che è più importante è che ci siamo sempre sentiti appoggiati; abbiamo sempre saputo e sappiamo che in caso di necessità gli amici dell’Agmen Fvg sono presenti per darci una mano a comprare un nuovo libro ma anche un nuovo alloggio per le famiglie con un bambino con tumore provenienti da molto lontano e che devono fermarsi a lungo per guarire.
E’ stato anche per merito dell’Agmen Fvg se oggi, pur un po’ invecchiati, pur con un logo più moderno riusciamo a guarire l’80% delle leucemie e il 75% dei tumori infantili; è grazie all’AGMEN che non ci manca l’entusiasmo e l’ottimismo di venticinque anni fa.
(Prof. Paolo Tamaro, Notiziario AGMEN-FVG, n. 46, Dicembre 2009)
 
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IL NOTIZIARIO AGMEN
Il notiziario è lo strumento attraverso il quale l'AGMEN comunica con i suoi associati e simpatizzanti. Aggiornamento scientifico, resoconti di incontri e congressi, aneddoti ed eventi raccontati dai genitori e tanto altro per mantenere uno stretto legame e sentirsi sempre parte di questa grande famiglia.
L’Arca è l’inserto del nostro Notiziario AGMEN scritto dai “nostri” bambini per i bambini! Per presentare l’ARCA niente di più adatto che riportare quanto scritto dalla sua giovanissima redattrice sul primo numero nel 1992:

Cari Amici, Voi penserete: che cos’è questa specie di giornalino…forse un po’ buffo e un po’ strano ?
Sì, tenetevi forte! Voi non ci crederete, ma questo è un giornalino tutto nostro, non più quello da dividere con gli adulti, alcune volte noioso e difficile. In questo piccolo, prezioso prodotto della nostra fantasia e felicità, ognuno potrà collaborare, scrivendo, disegnando, inventando qualsiasi altra cosa, rispetto all’argomento preferito. Tutti i lavori saranno bene accetti, gradevolmente desiderati per comporre un numero sempre nuovo, pieno di fantasia e buon umore.
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NOTIZIARIO
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